Durante una breve trasferta a Madrid abbiamo partecipato ad un presidio indetto da Equanimal e Igualdad Animal contro l’ondata di repressione che ha colpito gli attivisti spagnoli nel giugno scorso, per rivendicare la propria libertà di manifestare e di lottare per la liberazione animale. Per gli arrestati a giugno, ora rilasciati, si attende un processo ed un verdetto, per questo vogliamo far sentire anche la nostra voce affinchè vengano tutti giudicati innocenti, con la speranza che nessun attivista debba più subire una così dura repressione. Ricordiamo che gli arrestati, attivisti antispecisti come noi e come voi, sono stati arrestati con le accuse di reati contro l’ambiente, disordine pubblico ed associazione per delinquere. L’unica loro colpa è quella di aver portato fuori dagli allevamenti le realtà che vi si nascondono e di lottare ogni giorno e con ogni mezzo per dare voce a chi non ne ha.

ATTIVISMO NON E’ TERRORISMO.