Adotta Non Comprare, una campagna di sensibilizzazione che punta ad aumentare le adozioni di animali come cani, gatti e conigli, nell’ottica di disincentivarne l’acquisto ed il commercio.
Sei intenzionato a comprare un animale domestico? Se così fosse, potresti pensare che la tua scelta sia un gesto d’amore che desideri condividere con il tuo futuro compagno di vita, sia esso un cane, un gatto, un coniglio, un criceto, un uccellino o persino un’iguana. Tuttavia, dietro l’atto di acquistare un animale si celano spesso dinamiche che hanno poco a che fare con l’amore e i buoni sentimenti. Ci sono diverse ragioni per preferire l’adozione all’acquisto:
- smetti di finanziare il traffico illegale di animali, anche provenienti dall’estero;
- smetti di considerare gli animali come oggetti;
- fermi lo sfruttamento e la sofferenza negli allevamenti;
- contribuisci a svuotare i rifugi per animali.
Smetti di finanziare traffici illegali di animali, anche dall’estero
Il traffico illegale di animali, anche dall’estero, rappresenta un problema serio. Gli animali che vediamo in vendita nei negozi o su molti siti web spesso vengono importati da altri paesi. Questi animali vengono privati della loro libertà fin da cuccioli e trascorrono la loro vita all’interno di gabbie anguste.
Ogni animale, indipendentemente dalla specie o razza, affronta viaggi lunghissimi e stressanti per raggiungere negozi e rivenditori, spesso stipati in piccole gabbie senza cibo né acqua, esposti alle intemperie per ore o giorni. In queste condizioni, molti di loro non sopravvivono, mentre quelli più forti giungono a destinazione stremati o in agonia.
Gli animali esotici come tartarughe, serpenti, camaleonti e iguane vengono spesso strappati alla loro vita selvatica e alle loro famiglie, poiché vengono catturati in natura.

Fermare lo sfruttamento e la sofferenza negli allevamenti
Il settore degli allevamenti è caratterizzato da sfruttamento e sofferenza. Le femmine destinate alla riproduzione, conosciute come fattrici, passano l’intera vita nelle gabbie degli allevamenti. Quando non vengono fecondate artificialmente, vengono sottoposte all’accoppiamento forzato. Nella maggior parte dei casi, quando non sono più utili come riproduttrici vengono soppresse o abbandonate perché, per gli allevatori, un animale improduttivo e invendibile rappresenta solo un peso economico.
Gli allevamenti domestici non sono molto diversi: gli animali vivono spesso in condizioni igieniche precarie e in ambienti sovraffollati, favorendo così la diffusione di malattie virali, in molti casi fatali.
Esseri senzienti, non oggetti
Dovremmo smettere di considerare gli animali come oggetti. Venderli significa approfittarsi delle loro vite, ma gli animali non sono merci. Non dovremmo mai scambiarli con denaro.
Svuotare le strutture di accoglienza
Chi ama gli animali non sarà certo felice di saperli reclusi, soli, privati di tutte le libertà fondamentali. Tuttavia, continuare a far nascere cucciolate al solo scopo di trarne profitto non farà altro che aggravare una situazione di sovraffollamento dei canili, dei gattili e dei rifugi che è già fuori controllo.
Scegliendo di adottare un animale e liberandolo dalla gabbia, contribuirai a realizzare un sogno di libertà.
Cosa fare allora?
Se ami i cani o i gatti e hai intenzione di condividere la tua vita con loro, puoi compiere da subito un gesto d’amore: salvarli da una vita di reclusione adottandoli dai numerosi canili e gattili. Qui potrai trovare anche animali di razza, sia cuccioli che adulti.
Se invece desideri un roditore o un coniglietto come compagno, sappi che ci sono molte associazioni che recuperano e danno in adozione animali salvati spesso dai laboratori di vivisezione. Non puoi immaginare quanto sia bello restituire loro una vita finalmente serena e dignitosa, anche se non completamente libera.
Un discorso a parte riguarda uccelli, pesci e rettili. Questi animali, nel momento in cui verranno allevati e venduti non usciranno più dalle gabbie: il loro destino sarà rimanere imprigionati, detenuti in una casa come fossero dei quadri in continuo movimento.
Se ami gli uccelli, nulla ti renderà più felice di vederli volare in libertà. Con un binocolo potrai osservarli liberi e felici ogni volta che vorrai.
Se ti piacciono i rettili e gli animali esotici, potrai avvistarli e studiarli in natura, visitando ad esempio le riserve naturali. Ricorda che la tua curiosità non deve prevalere sulla loro vita, le loro esigenze e la loro libertà.
Per quanto riguarda i pesci, non troverai piacere nel vederli sbattere da una parete all’altra del tuo acquario. Non pensi che sia molto più bello ed emozionante osservarli liberi nel loro habitat naturale?
In meno di un anno potremmo svuotare tutte le strutture
Secondo il rapporto LAV sul randagismo nel 2020 nei canili rifugio italiani c’erano 69.171 cani.
In questo articolo di Focus si riportano i dati ENCI sui cani di razza nelle case degli italiani: nel 2015 erano circa 1,3 milioni.
L’obiettivo è ridurre progressivamente il numero di animali randagi nelle strutture di accoglienza.
Bisogna semplicemente evitare che nascano nuovi animali di razza per un determinato lasso di tempo. In questo modo, in soli pochi mesi potremmo davvero svuotare le strutture in cui vengono richiusi cani e gatti.
Come lo abbiamo calcolato? Considerato che i cani vivono in media 13 anni, se dividiamo il numero dei cani di razza per gli anni di vita media dei cani, il risultato è 100.000. Questo è il numero di cani di razza che vengono fatti nascere ogni anno. Se invece di far nascere 100.000 cani si adottassero tutti quelli oggi presenti nei canili (quasi 70.000) potremmo raggiungere il nostro obiettivo in meno di un anno.
CHI AMA GLI ANIMALI NON FINANZIA UN MERCATO DI SFRUTTAMENTO: ADOTTA, NON COMPRARE.
Se vuoi conoscere il canile/gattile/rifugio più vicino a te per adottare il tuo futuro amico, non esitare a contattarci.
La nostra mail è [email protected].
